La peperonata è uno dei piatti simbolo della cucina estiva casalinga: semplice, profumata e legata a doppio filo alla stagionalità dei peperoni. È la ricetta ideale quando l’orto regala verdure mature, carnose e dolci, che non hanno bisogno di grandi aggiunte per esprimersi al meglio.
Si prepara con pochi ingredienti e un po’ di calma, lasciando che la cottura lenta faccia il suo lavoro. La peperonata è estremamente versatile: perfetta come contorno, ottima come base per altre preparazioni, irresistibile anche su una fetta di pane.
È una di quelle ricette che raccontano la cucina di tutti i giorni, fatta di gesti semplici e attenzione alle materie prime. Portare in tavola una peperonata significa sfruttare al meglio l’orto e trasformare i suoi frutti in un piatto ricco di sapore e familiarità.
Info ricetta
Ingredienti
- 1 kg di peperoni (rossi e gialli)
- 1 cipolla grande
- 300 ml di passata di pomodoro
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b. (facoltativo)
Procedimento
1. Lava i peperoni, asciugali e rimuovi picciolo e semi. Tagliali a falde o a listarelle non troppo sottili, in modo che tengano bene la cottura.
2. Pela la cipolla e affettala sottilmente. Versa l’olio extravergine d’oliva in una padella ampia e scaldalo a fuoco medio-basso.
3. Aggiungi la cipolla e falla appassire dolcemente per alcuni minuti, mescolando spesso, finché diventa morbida e trasparente senza dorarsi.
4. Unisci i peperoni, mescola bene e lasciali insaporire per 5 minuti a fuoco medio-basso, senza coperchio.
5. Versa la passata di pomodoro, mescola, abbassa la fiamma e copri con un coperchio. Lascia cuocere lentamente per circa 35–40 minuti, mescolando di tanto in tanto.
6. Quando i peperoni sono morbidi e il sugo ben ristretto, regola di sale e aggiungi, se gradisci, una macinata di pepe nero. Spegni il fuoco e lascia riposare qualche minuto prima di servire.
Consigli ed errori da evitare
- Usa una passata di pomodoro non troppo acida, meglio se fatta in casa o comunque delicata.
- Mantieni il fuoco basso per evitare che il sugo si bruci sul fondo.
- Non aggiungere acqua: la passata e i peperoni rilasciano già liquidi sufficienti.
- Evita di salare subito la passata, meglio regolare il sale a fine cottura.
- Se il sugo è troppo liquido, cuoci scoperto negli ultimi minuti.
Conservazione
La peperonata si conserva in frigorifero per 3–4 giorni, chiusa in un contenitore ermetico, ed è spesso ancora più buona il giorno dopo.
Può essere consumata calda, tiepida o fredda ed è ideale come condimento per pane, crostini o piatti a base di uova. È ottima anche come base per sughi più ricchi o per accompagnare la polenta.
Si presta bene anche al congelamento: porzionala e conservala in freezer per 2–3 mesi. Dopo lo scongelamento, mescola bene e scaldala dolcemente in padella.
È possibile conservarla sott’olio solo seguendo procedure corrette e sicure.
Domande frequenti
Posso usare pomodori freschi al posto della passata?
Sì, ma vanno ben maturi e pelati. In questo caso i tempi di cottura si allungano leggermente.
La peperonata con pomodoro è più acida?
Dipende dalla passata utilizzata. Una passata dolce e ben cotta rende il piatto equilibrato.
Posso prepararla il giorno prima?
Sì, è una ricetta che migliora con il riposo e risulta più saporita il giorno successivo.
Con cosa posso abbinarla?
È perfetta con pane, polenta, uova, carni bianche o formaggi freschi.
Conclusione
La peperonata è una ricetta semplice ma ricca di carattere, che valorizza al massimo i peperoni di stagione. Con pochi ingredienti e una cottura lenta si ottiene un piatto genuino, perfetto per la cucina di tutti i giorni.
Provala come contorno, come base per altre preparazioni o semplicemente su una fetta di pane. È uno di quei piatti che raccontano il legame tra orto e cucina, trasformando il raccolto in qualcosa di buono e confortante, proprio nello spirito di Orto In Cucina.
Se vuoi scoprire di più su come coltivare i peperoni non perderti la super guida a questo link.








